ROMA BEST PRACTICES AWARD 2024, “La VIA del FARE” premiata nella categoria “Roma Bene Comune”, tra le migliori esperienze di attivismo e volontariato della Capitale.

13 dic 2024 – In un piovoso venerdì di fine anno, reso estremamente complicato dallo sciopero dei trasporti, Roma ha vissuto una bella pagina di “città comunità” con Roma BPA (Best Practices Award) 2024, Mamma Roma ed i suoi figli migliori
Il Roma BPA, giunto alla sua nona edizione, nasce proprio per riconoscere, promuovere, sostenere e mettere in rete le BUONE PRATICHE ROMANE, valorizzando le idee più virtuose, i migliori progetti e le migliori soluzioni per il recupero dei BENI COMUNI di Roma, la CULTURA, l’INTEGRAZIONE, la SOLIDARIETÀ, la FORMAZIONE, la RESPONSABILITÀ SOCIALE D’IMPRESA, il BUON VICINATO, l’INNOVAZIONE e la COMUNICAZIONE.

Insieme a noi de #laviadelfare c’erano tante realtà associative e progettuali che hanno raccontato le loro esperienze, simili per passione, creatività e magari anche numero di volontari, ma per la vastità del territorio romano in cui viviamo, tutti abbiamo raramente occasione di confrontarsi e magari iniziare a far rete su progetti che possono trovare il modo d’ampliarsi in altre periferie. Questo premio crea la giusta occasione d’incontro.

Per il riconoscimento ricevuto da #laviadelfare ringraziamo sentitamente Paolo Masini, Presidente e Fondatore di Roma BPA, che con grande passione e determinazione consegna da anni ai protagonisti ed ai progetti che si sono distinti nella costruzione di una città diversa, da Tor Bella Monaca a Testaccio, una possibilità di completare o realizzare concretamente tutto il progetto su cui stanno faticosamente lavorando, con al centro la tutela dei beni comuni.

Per l’evento conclusivo di premiazione è stato scelto un edificio storico unico nel suo genere, come solo a Roma potrebbe succedere, il Tempio di Vibia Sabina ed Adriano, dedicato dall’imperatore Adriano alla moglie prematuramente scomparsa. Nel 1695 il Tempio ospitò prima la Dogana di Terra per le merci che arrivavano a Roma, poi nel 1831 la Borsa Valori ed infine nel 1873 divenne la sede prestigiosa della Camera di Commercio, che ora ha accolto la parte finale della nona edizione del Premio Roma BPA.

Anche il luogo dove si trova il Tempio, Piazza di Pietra, nel cuore del centro storico, diventa unico perché il colonnato che lo caratterizza è protagonista, al buio, di un gioco di luci storico-narrativo, progettato da Paco Lanciano, fisico, scienziato e divulgatore della storia romana.

“La dimostrazione di quanto questa città abbia il bisogno di sentirsi comunità. Anche nell’ennesimo venerdì nero per Roma, centinaia di persone si sono riunite intorno a una idea di città. La scelta della Camera di Commercio non è casuale, l’obiettivo è quello di unire sempre più le imprese più sensibili a tutte le realtà proattive che sono la spina dorsale di Roma e costruire insieme una città comunità” spiega Paolo Masini promotore del Premio.

Più di 40 le realtà e le personalità premiate, con 20 progetti concreti che verranno realizzati in città nel 2025 grazie al premio e alle imprese che hanno scelto di partecipare alla piattaforma, in un evento presentato da Giorgia Rombolà giornalista e conduttrice del Tg3 e lo stesso Masini.

Per noi de #laviadelfare oltre alla soddisfazione di ricevere un premio prestigioso in formato cartaceo, c’è stata poi la possibilità, per la prima volta di ricevere un premio di valore concreto, che ci permetterà di portare avanti al meglio tutte le attività organizzative, sia dello Sportello Cittadino, sia del nutrito gruppo aggregativo de #lesignoredelfare.

Questo è stato possibile grazie al contributo di uno dei partner imprenditoriali ed associativi di Roma BPA, ISF Informatici Senza Frontiere, che nella persona del presidente, l’ing. Maurizio Sapienza, ci ha consegnato personalmente, nei giorni successivi alla cerimonia di premiazione, nella nostra sede di Via dei Colombi, un PC portatile rigenerato, un bellissimo esempio virtuoso di recupero di risorse tecnologiche seguito direttamente per ISF, da Armando Ferrauto.

Tra tutti le categorie dei premiati, il “Figlio migliore di Roma 2024” e’ stato il “Cantiere Cresco” realizzato dalla Fondazione Paolo Bulgari nel quartiere Torbellamonaca in un progetto partecipato unico nel suo genere

Poi per tutte le varie categorie in lista, tra le associazioni premiate, i figli migliori sono stati:

  • per Roma Bene Comune, il Grab (grande raccordo anulare delle bici), un progetto innovativo di mobilità sostenibile frutto della co-progettazione di una serie di realtà romane, nazionali e internazionali;
  • per Roma Studia Bene, il giornalista Antonio Tiso curatore di una serie di pubblicazioni sui quartieri di Roma ‘ del progetto Reporter di quartiere con le scuole;
  • per Roma Abita Bene, i condomini solidali di Colli Aniene promossi dalla Caritas;
  • per Roma Lavora Bene, l’Echolabs di Fercam che con il progetto di economia circolare crea occupazione, favorendo l’inserimento di rifugiati politici ed immigrati;
  • per Roma Studia Bene figlio migliore il progetto del CIOFS di Testaccio con Suor Novella con la realizzazione del punto vendita a Testaccio di pasta fresca, da parte dei ragazzi formati dalle suore salesiane;
  • per Roma Parla Bene il riconoscimento è andato a Rossella Santilli che per anni dagli schermi del Tgr Rai ha raccontato varie realtà associative romane.

La novita’ di questa edizione BPA 2024 e’ l’inizio della collaborazione con Identità Fotografiche e con la premiazione a chi ha immortalato i momenti importanti della città e del nostro Paese.Riconosciute le eccellenze fotografiche di Rino Barillari, Maurizio Piccirilli, Ferdinando Mezzelani, Marcellino Radogna e Claudio Iannone oltre che per i grandi della fotografia del passato, tra cui Mario De Renzis, Luciano Di Bacco, Pietro Coccia e Carlo Riccardi.

Hanno reso possibile il premio varie realtà imprenditoriali tra cui:
Anaci Roma, UniCoop Tirreno, Master Music , Brico Center, Herbol, Vivai Domizi, Metrophoto, Immagine Digitale, Informatici senza frontiere, Palazzo Brancaccio, Cornelia Antiqua, Edizioni &100 group, Michele Nardella Tecnologie edili e Fulcro Lucem che ha curato l’organizzazione tecnica dell’evento.
Il Premio ha il patrocinio della Fondazione Adriano Olivetti, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, e la media parternership di Rai, Ansa, Roma Today e Up Tv

Ne hanno parlato anche tutti i media partner e potete leggerne gli articoli:

https://roma.repubblica.it/cronaca/2024/12/16/news/volontariato_e_attivismo_roma_bpa_premia_le_migliori_esperienze_da_tor_bella_a_testaccio-423890635/

https://www.ansa.it/lazio/notizie/2024/12/16/tornano-i-figli-migliori-di-roma-al-via-best-practices-award_561861df-0b70-4509-ab92-14a4bb6c6dda.html

https://www.romatoday.it/attualita/video-roma-bpa-premiazione-2024.html

Per alcune delle foto ufficiali dell’edizione 2024 si ringrazia Lorenzo Imprescia, il fotografo di Identità Fotografiche che da quest’anno è partner del premio BPA.

E’ inoltre possibile seguire tutte le passate edizioni del premio ed i vari progetti sviluppati nel tempo sul sito ufficiale: http://www.romabpa.it

a cura di Daniela Cioccolo

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