Quando la polvere del palcoscenico è dramma ambientale

Occuparsi di ambiente vuol dire non solo degrado urbano ed emergenza climatica, ma anche essere informati e consapevoli che alcune realtà produttive italiane, pur offrendo lavoro, non si sono mai curate del loro impatto sul territorio e sulla salute dei lavoratori e di moltissimi residenti vicini all’area industriale. La città di Taranto ne è un triste esempio e la denuncia civile di tanti comitati di cittadini può passare anche attraverso il linguaggio artistico e teatrale.

“Polvere” della Compagnia Cesare Giulio Viola verrà presentato in prima nazionale al Teatro Biblioteca Quarticciolo il 22 e 23 novembre alle ore 21.00.

Questo spettacolo è il pretesto per raccontare dal punto di vista di una famiglia tarantina gli effetti che la grande acciaieria (ILVA) provoca ai danni della città di Taranto e dei suoi abitanti. La famiglia Cataldo è composta da Mimmo, Marina e il figlio Piero, insieme vivono nel quartiere Tamburi a ridosso dell’impianto siderurgico. Mimmo lavora per l’acciaieria come operaio metalmeccanico specializzato, mentre Marina insegna in una scuola elementare. Da qualche tempo Marina è in aspettativa perché ha riscontrato un carcinoma alla pleura. Piero, loro unico figlio, vive un rapporto conflittuale con il padre, lo ritiene il responsabile diretto della malattia della madre.
Questa triste vicenda viene smorzata dalla figura di un ragazzino, che non è altro che la proiezione di Mimmo da giovane, prima che diventasse uomo, lavoratore, marito, padre. Apparirà quasi ex machina all’interno della storia facendoci gustare un’Italia del passato, una Taranto di una volta, prima dell’avvento del grande mostro (Italsider e poi ILVA), prima dei social network. Questo ragazzino tornerà costantemente durante la storia come una boccata d’aria buona.
“Polvere” racconta la storia di una famiglia appesantita dal piombo, dal nichel, dalla diossina, dall’arsenico, dal benzopirene. Una famiglia che fondamentalmente si ama ma è avvelenata e il veleno in circolo darà luogo ad uno scontro generazionale (tra padre e figlio) senza esclusione di colpi.

Compagnia Cesare Giulio Viola
Polvere
di Pierfrancesco Nacca
con Andrea Lintozzi. Claudio Spadaro Marina Lupo Pierfrancesco Nacca
scene Alessandro Chiti | musiche Marco Bruno | graphic supervisor Paolo Passarelli
regia Giulia Paoletti
Teatro Biblioteca Quarticciolo Via Ostuni 8 – Roma
Direzione artistica Veronica Cruciani
Info e prenotazioni tel 06 69426222 – 0669426277 promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it
Botteghino feriali ore 18-21.30, festivi ore 16-18.30
Biglietti: intero 12 euro; Ridotto 10 euro (over 65, under 24, possessori Bibliocard, coupon de “La Via del Fare”)
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