Ricordiamo il secondo appuntamento di questo interessante incontro
giovedì 7 maggio 2015 dalle 17,30 alle 19,30 presso la sede succursale dell’ I.S.I.S. Giorgio Ambrosoli di Torre Maura, in via delle Alzavole 25.
L’Associazione LA VIA DEL FARE è lieta di condividere e promuovere per la prima volta nel territorio del Municipio VI il progetto “2015 I genitori postano, i figli disapprovano” perché crediamo che sia di estrema importanza coinvolgere molte famiglie nel confronto sui temi della genitorialità ed al contempo per dar modo a molti cittadini di conoscere, magari per la prima volta, la sede succursale dell’ I.S.I.S. Giorgio Ambrosoli di Torre Maura, in via delle Alzavole 25.
Il progetto è presentato dall’ Associazione Cerchi D’Onda-Onlus, selezionato e finanziato dalla Regione Lazio e proposto, in continuità con quanto già realizzato dalla stessa Associazione presso l’”Istituto Giorgio Ambrosoli – Amministrazione Finanze e Marketing” ( sede centrale Viale della Primavera 207), nello scorso anno scolastico 2013-14.
Gli incontri che costituiscono parte del progetto, sono iniziati nella sede centrale lo scorso gennaio e come questi che si proporranno ora, hanno voluto offrire un percorso formativo, teatrale e multimediale con un laboratorio teatrale-psicologico destinato agli adolescenti ed un laboratorio per genitori e docenti, di accompagnamento e sostegno al compito educativo, basato sul confronto e l’inclusione psico-sociale.
Il tema affrontato, il conflitto tra pari, tra genitori e figli, docenti e alunni, si è avvalso di una tecnica di confronto la “controversia regolata”, i cui risultati sono stati decisamente positivi.
Si è scelto di esplorare questa tematica
allo scopo di costruire abilità psico-sociali ed elementi di consapevolezza per la gestione e il superamento costruttivo dei conflitti. I luoghi di attenzione nel progetto sono la famiglia e la scuola, intesi come “comunità primarie” nelle quali realizzare vissuti di unità piuttosto che di separazione.
L’iniziativa ha voluto anche affrontare il ruolo dei social network e in generale del mondo digitale di adolescenti e genitori, posto in contrapposizione alla vita reale ed ha mirato a coinvolgere la creatività dei giovani e le loro capacità espressive nell’ambito artistico teatrale.