“Affacciati alla finestra”, la rassegna culturale nei complessi Ater

Lunedì 25 luglio appuntamento a Tor Bella Monaca con Marco Passiglia, martedì 26 luglio al Laurentino con Marco Tana e mercoledì 27 luglio al Trullo con Marco e Mattia, mentre giovedì 28 luglio al Tiburtino III si chiude con Dani Bra.
Ma quest’anno la chiusura della rassegna prevede un evento speciale con Maurizio Mattioli e Marco Tana, che giovedì 4 agosto salgono sul palco del Teatro Alessandrino, nel parco Palatucci di Tor Tre Teste.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito e si svolgeranno in giardini e parchi all’aperto

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Riapre l’area archeologica di Gabii

Dopo il successo delle aperture del 2021, riapre l’Area Archeologica di Gabii, con una prima giornata di visite gratuite prevista per il 10 luglio, a cui seguiranno ulteriori giornate in programma per settembre e ottobre.

Grazie ai continui lavori di messa in sicurezza e ricerca promossi dalla Soprintendenza Speciale di Roma e alla collaborazione con il Kelsey Museum of Archaeology-University of Michigan e il Musée du Louvre, che proseguono anche quest’anno le proprie attività di scavo in concessione, oltre al consueto percorso di visita sarà possibile ammirare nuovi punti del Santuario di Giunone Gabina e dell’area urbana, attualmente oggetto di progetti di valorizzazione.

La visita al sito è libera e gratuita dalle 9.30 alle 13.30 (ultimo ingresso alle 12.30), è gradita la prenotazione scrivendo a ss-abap-rm.gabii@cultura.gov.it

Comunicato stampa soprintendenza speciale Roma.

Area archeologica di Gabii

L’area archeologica dell’antica città latina di Gabii è localizzata a circa 20 chilometri a est di Roma, al XII miglio della via Prenestina antica, sul ciglio meridionale di un cratere vulcanico, occupato sino alla fine del XIX secolo da un lago noto come “lacus Buranus” o “lacus Sanctae Praxedis”, o ancora come lago di Castiglione.
L’antico abitato di Gabii si inserisce nello scenario dei grandi centri laziali di epoca protostorica e rientra, unitamente a Tibur e Praeneste, tra le città che controllavano la bassa valle dell’Aniene e gli accessi alla valle del Sacco e del Liri, costituendo pertanto un epicentro politico e culturale di fondamentale rilevanza nel Latium vetus prima dell’ascesa di Roma. 
Gabii costituisce, inoltre, uno dei più significativi e importanti siti archeologici del territorio del Comune di Roma, un ampio settore del quale, comprendente parte dell’antico centro urbano e alcune delle sue più dirette pertinenze – pari a circa 70 ettari – è stato acquisito al Demanio dello Stato e assegnato in uso dal Mibact alla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, con l’obiettivo di realizzarne un parco archeologico suburbano.
Il sito di Gabii per le sue caratteristiche rappresenta oggi un contesto di ricerca straordinario: dagli importanti scavi svolti in passato è infatti stato possibile rilevare come, al di sotto del terreno di campagna, siano ancora in gran parte conservate le principali strutture e gli edifici della antica città, poiché successivamente all’abbandono del sito, intorno alla metà dell’XI secolo, l’area non è più stata oggetto di interventi costruttivi e di trasformazione, che nelle zone limitrofe hanno irrimediabilmente cancellato le tracce del passato. Negli ultimi anni le indagini della Soprintendenza Speciale in più punti dell’abitato (cosiddetto foro, area urbana, santuario orientale, fortificazione, cosiddetta regia) e le collaborazioni con importanti enti di ricerca italiani e stranieri (CNR, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera, Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität Bonn, University of Michigan-Kelsey Museum of Archaeology, Musée du Louvre) stanno consentendo di gettare nuova luce sulla storia e sulle vicende urbanistiche di Gabii, riportandola al centro del panorama archeologico italiano.

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Living Tower “rigenerazione verticale a Tor Bella Monaca”

In una torre, la torre gialla di Tor Bella Monaca, in viale S. Rita da Cascia 50, inquilini, abitanti e curiosi hanno Co-progettato e co-realizzato una serie di interventi dal piano terra fino al terrazzo al 14esimo piano.

Il progetto ha visto la realizzazione di una serie di interviste per conoscere gli inquilini, seguito da laboratori di progettazione partecipazione della terrazza al 14esimo piano.

La terrazza inaugurata il 9 Luglio rappresenta lo spazio comune più alto della città contenente un orto, un’area relax e un’esposizione fotografica.

Living Tower è un progetto di Tor Più Bella, InterazioniUrbane e Iref, finanziato dall’Avviso Pubblico Creative Living Lab III della Direzione Generale Creatività Contemporanea.

Foto di Roberto Flenghi https://flic.kr/s/aHBqjzXD5U

Per saperne di più: https://www.romatoday.it/zone/torri/tor-bella-monaca/piazza-pia-alta-di-roma-torre-viale-santa-rita-da-cascia.html

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“Il Gran Varietà – Come si rideva tanto tempo fa”


Il 4 Luglio, presso la cavea del Teatro Tor Bella Monaca, si terrà lo spettacolo di arte comica per tutta la famiglia dei mitici animatori Didi e Carlotta, che intratterranno grandi e bambini con la loro fantastica animazione.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Ingresso dalle 20.30 – inizio spettacolo ore 21.00

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