Seguendo il nostro spirito di collaborazione, sempre rivolto in primo luogo a consolidare i rapporti territoriali ed a valorizzarli quanto più possibile, ci rende felici poter unirci alla proposta formulata col Presidente del C.S.A. Casa Calda a.p.s., Italo Della Guardia, per poter offrire ai cittadini ed agli anziani rimasti in città, un pomeriggio di convivialità ed allegria anche ed ancor di più nel giorno di Ferragosto.
La cocomerata di metà agosto è ormai una traduzione al CSA del Parco di Casa Calda a Torre Maura, ma vuole essere sempre qualcosa di più con l’aggiunta di un piccolo rinfresco alle 18.45 allietato da musica e karaoke di sottofondo fino a fine serata.
Con la grande partecipazione di tutti ci darete dimostrazione di aver fatto nel nostro piccolo qualcosa di buono e di utile per contrastare la tanta solitudine che ci circonda, soprattutto in estate e nelle nostre periferie.
29 – 31 luglio 2022 – Come Associazione #laviadelfare, seguiamo da sempre la modalità del “fare rete” in piena sinergia con altre associazioni, Odv e comitati, in particolar modo quando sono coinvolti in ambito no profit e quando si propongono eventi dedicati al sociale, con temi fondamentali per la salute e la ricerca scientifica.
Quest’evento serale del prossimo sabato 30 luglio, rientra perfettamente in questo quadro ed è un momento in cui il talento e la comicità, spontanea e tipicamente romanesca, di un artista come Roberto Ranelli, incontra il cuore di tutti, offrendo la propria verve comica nel suo spettacolo “Ranelli d’Italia”, ancora una volta, come già accaduto in passato, a sostegno dei progetti dell’Associazione “AURORA TOMASELLI – Ricerca e Prevenzione”. Ranelli ha conosciuto diversi anni fa la famiglia Tomaselli e particolarmente colpito dalla loro storia e dalla loro trasparenza, ha voluto sin da subito, con entusiasmo, partecipare al loro progetto nel sociale. Quest’associazione no profit, “AURORA TOMASELLI – Ricerca e Prevenzione”, nasce nel 2010, a cura dei genitori di Aurora ed ha lo scopo di finanziare la ricerca e la prevenzione dei tumori, con particolare riferimento all’osteosarcoma.
Lo spettacolo del 30 luglio 2022, che come gli altri appuntamenti sarà ad INGRESSO LIBERO E GRATUITO, fa parte di un programma più vasto di concerti, spettacoli e intrattenimento, che per tre giorni saranno tutti dedicati al sostegno della ricerca scientifica per il “Progetto Aurora”.
In questa terza edizione della rassegna “RISATE IN BALLO SHOW”, il Parco Tor Sapienza dal 29 al 31 luglio torna ad ospitare un evento estivo patrocinato dal Municipio Roma V nell’ambito dellle manifestazioni “Tor Sapienza verso il Centenario”, un evento ideato e realizzato dall’Organizzazione di Volontariato TS Idee OdV, quest’anno insieme all’ Associazione Artigianato al Femminile Roma, in collaborazione con la Protezione civile VII Gruppo Gruppo e l’Oratorio San Vincenzo De Paoli Tor Sapienza.
Il programma della manifestazione si articola in concerti, show, intrattenimento e tanta musica per ballare, il tutto arricchito dalla presenza di artiste e hobbisti in un mercatino tematico dell’artigianato e con la possibilità di gustare prodotti della cucina regionale. Le presenze artistiche anche in questa edizione sono di alto livello, conosciute dal pubblico nazionale, da quello giovanile e da quello dell’arte corale che, hanno subito sposato la causa di solidarietà del “Progetto Aurora”.
La rassegna “Risate in Ballo Show” è lieta di ospitare all’interno din un più vasto programma d’intrattenimento, un nome prestigioso della comicità romana come Roberto Ranelli, che presenterà sabato 30 luglio alle 22,00, uno spettacolo scritto e diretto da lui, “RANELLI d’ITALIA”.
ROBERTO RANELLI, artista ed autore, è un vero “Romano de Roma” e la sua comicità si basa sulla messa in scena di una serie di esilaranti personaggi-macchietta che lui stesso costruisce osservando ed accentuando i suoi incontri quotidiani: dal “tossico” Er Modifica (personaggio con cui ha vinto nel 1989 la kermesse Festival Nazionale dell’Umorismo “Cabaret amore mio!”) all’inventore pazzo.
Una menzione particolare meritano le sue divertentissime parodie musicali. Per tutte citiamo l’improbabile “Vorrei incontrarti tra un par d’ore”, che difficilmente avrebbe mai vinto un festival di San Remo, ma che Roberto regala al suo pubblico come soltanto lui sa fare.
Formidabile nell’interazione con il pubblico, ha sempre una battuta pronta per ogni provocazione. Non stupitevi perciò se, allorché dal pubblico partisse uno spontaneo “A secco!”, sentirete rispondere “A Prosecco!!”.
Vi proponiamo dunque tutto il PROGRAMMA COMPLETO della Rassegna “Risate in Ballo Show” con un calendario ricco di appuntamenti, ma in cui vi ricordiamo che la parte più importante sarà la presenza del punto informativo dell’Associazione “AURORA TOMASELLI – Ricerca e Prevenzione” che darà a tutti le informazioni sui progetti di assistenza e supporto alla ricerca scientifica in ambito oncologico, che sta portando avanti, con il contributo di tanti.
TOR SAPIENZA “Risate in Ballo Show” 2022
Programma in dettaglio:
VENERDÌ 29 LUGLIO
ORE 18.30 APERTURA Artigianato al Femminile
ORE 19.00 CASINO’ LUNA Band in Concert
ORE 21.00 La Corrida – Dilettanti allo sbaraglio presenta Gianfranco Phino e Valentino Fanelli
ORE 22.30 Dj FABIO MASSIMO FORZATO Balliamo insieme fino a mezzanotte
SABATO 30 LUGLIO
ORE 18.30 APERTURA Artigianato al Femminile
ORE 21.00 Dj FABIO MASSIMO FORZATO Balliamo insieme
ORE 22.00 ROBERTO RANELLI SHOW IN RANELLI D’ITALIA
e poi torna Dj FABIO MASSIMO FORZATO Balliamo insieme fino a mezzanotte
DOMENICA 31 LUGLIO
ORE 18.30 APERTURA Artigianato al Femminile
ORE 19.00 Summer Choir concerto del CORO New Melody
ORE 21.00 Balliamo insieme
ORE 22.00 Finale e premiazione della Corrida – Dilettanti allo sbaraglio
ORE 22.30 Dj FABIO MASSIMO FORZATO Balliamo insieme fino a mezzanotte
Sul palco di “Risate in Ballo Show” direttamente dal Rino Gaetano Day, aprirà la kermesse il concerto dei Casinò Luna Band, poi il giorno dopo lo spettacolo “Ranelli d’Italia”, sarà la volta di un Concerto con il Coro New Melody, con un fantastico repertorio di brani pop-musical a cappella. Nel programma d’intrattenimento si rievocheranno anche tempi lontani rivivendo “La Corrida – Dilettanti allo sbaraglio”, in cui presenteranno il poliedrico attore comico Gianfranco Phino_official insieme al direttore artistico di “Risate in Ballo”, Valentino Fanelli. Infine nella seconda parte delle tre serate sarà sempre presente la musica latino-americana, balli di gruppo e disco anni 70/80/90 con il Dj Fabio Massimo Forzato.
Lunedì 25 luglio appuntamento a Tor Bella Monaca con Marco Passiglia, martedì 26 luglio al Laurentino con Marco Tana e mercoledì 27 luglio al Trullo con Marco e Mattia, mentre giovedì 28 luglio al Tiburtino III si chiude con Dani Bra. Ma quest’anno la chiusura della rassegna prevede un evento speciale con Maurizio Mattioli e Marco Tana, che giovedì 4 agosto salgono sul palco del Teatro Alessandrino, nel parco Palatucci di Tor Tre Teste. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito e si svolgeranno in giardini e parchi all’aperto
Dopo il successo delle aperture del 2021, riapre l’Area Archeologica di Gabii, con una prima giornata di visite gratuite prevista per il 10 luglio, a cui seguiranno ulteriori giornate in programma per settembre e ottobre.
Grazie ai continui lavori di messa in sicurezza e ricerca promossi dalla Soprintendenza Speciale di Roma e alla collaborazione con il Kelsey Museum of Archaeology-University of Michigan e il Musée du Louvre, che proseguono anche quest’anno le proprie attività di scavo in concessione, oltre al consueto percorso di visita sarà possibile ammirare nuovi punti del Santuario di Giunone Gabina e dell’area urbana, attualmente oggetto di progetti di valorizzazione.
La visita al sito è libera e gratuita dalle 9.30 alle 13.30 (ultimo ingresso alle 12.30), è gradita la prenotazione scrivendo a ss-abap-rm.gabii@cultura.gov.it
Comunicato stampa soprintendenza speciale Roma.
Area archeologica di Gabii
L’area archeologica dell’antica città latina di Gabii è localizzata a circa 20 chilometri a est di Roma, al XII miglio della via Prenestina antica, sul ciglio meridionale di un cratere vulcanico, occupato sino alla fine del XIX secolo da un lago noto come “lacus Buranus” o “lacus Sanctae Praxedis”, o ancora come lago di Castiglione. L’antico abitato di Gabii si inserisce nello scenario dei grandi centri laziali di epoca protostorica e rientra, unitamente a Tibur e Praeneste, tra le città che controllavano la bassa valle dell’Aniene e gli accessi alla valle del Sacco e del Liri, costituendo pertanto un epicentro politico e culturale di fondamentale rilevanza nel Latium vetus prima dell’ascesa di Roma. Gabii costituisce, inoltre, uno dei più significativi e importanti siti archeologici del territorio del Comune di Roma, un ampio settore del quale, comprendente parte dell’antico centro urbano e alcune delle sue più dirette pertinenze – pari a circa 70 ettari – è stato acquisito al Demanio dello Stato e assegnato in uso dal Mibact alla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, con l’obiettivo di realizzarne un parco archeologico suburbano. Il sito di Gabii per le sue caratteristiche rappresenta oggi un contesto di ricerca straordinario: dagli importanti scavi svolti in passato è infatti stato possibile rilevare come, al di sotto del terreno di campagna, siano ancora in gran parte conservate le principali strutture e gli edifici della antica città, poiché successivamente all’abbandono del sito, intorno alla metà dell’XI secolo, l’area non è più stata oggetto di interventi costruttivi e di trasformazione, che nelle zone limitrofe hanno irrimediabilmente cancellato le tracce del passato. Negli ultimi anni le indagini della Soprintendenza Speciale in più punti dell’abitato (cosiddetto foro, area urbana, santuario orientale, fortificazione, cosiddetta regia) e le collaborazioni con importanti enti di ricerca italiani e stranieri (CNR, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera, Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität Bonn, University of Michigan-Kelsey Museum of Archaeology, Musée du Louvre) stanno consentendo di gettare nuova luce sulla storia e sulle vicende urbanistiche di Gabii, riportandola al centro del panorama archeologico italiano.