Dieci estati che non vi lasciamo soli

In una città come Roma, dove le piazze urbane si sono trasferite negli affollati corridoi dei centri commerciali, “La Via del Fare”, associazione saldamente radicata sul territorio, rimane forse un “unicum” della periferia romana, garantendo anche per tutto il mese di agosto l’apertura della propria sede per accogliere chiunque abbia voglia di fare qualche chiacchiera in tranquillità.

Grazie ai nostri volontari, il nostro spazio sarà aperto gratuitamente, tutti i giorni dalle 17 alle 19, a cittadini di tutte le età che abbiano anche solo voglia di sfogliare un libro della nostra piccola biblioteca o gustarsi un caffè in compagnia.

Ad agosto, quando ormai a Roma rimangono tantissime persone e qualsiasi struttura pubblica o privata mette il cartello “chiuso per ferie” noi scriviamo sulla porta “aperto per farci compagnia…”!

Buona estate a tutti.

 

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La musica per la libertà di stampa


Il 5 agosto alle ore 21, il gruppo musicale The Club Swing Band si esibisce al Teatro di Tor Bella Monaca in sostegno del giornale La Fiera dell’Est al quale sarà dedicato l’intero ricavato della serata. Un concerto che ripropone il repertorio italiano e internazionale dagli anni ’40 in poi. Musica che fa cantare e ballare tutti. Note per tutti, come la stampa libera che sostiene.

Ingresso 10 Euro, 300 posti disponibili e la sicurezza di una serata travolgente a ritmo di swing.

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Canestri su due ruote – la gallery

Il successo dell’iniziativa “EMOZIONI SU DUE RUOTE: FACCIAMO UN CANESTRO INSIEME” raccontato dalle immagini e dagli articoli di stampa che trovate qui, qui e qui

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Canestri su due ruote

Aequalis by Decathlon & gli Audaci Boys della S.S. Lazio BIC, insieme all’Associazione “La Via del Fare”, scendono insieme in campo per costruire un bel momento di festa ed integrazione sportiva, che è stato chiamato “EMOZIONI SU DUE RUOTE: FACCIAMO UN CANESTRO INSIEME”, per far conoscere, in particolare al territorio del VI Municipio, la bella realtà di sport integrato che parteciperà al prossimo “Campionato Italiano Giovanile” in questo versante di Roma sud-est.
Sabato 30 giugno 2018, dalle ore 18:00 alle 21:00 presso il campo di basket della sede “Decathlon Tor Vergata”, in via Mary Pandolfi De Rinaldis n. 14-16, si svolgerà una serata evento di sport tra i diversamente abili e normododati, una vera dimostrazione di sport integrato, grazie alla collaborazione e disponibilità di “Aequalis by Decathon” .

Ci racconta come nasce l’iniziativa, il Presidente degli Audaci Boys della S.S. Lazio Basket in carrozzina, Moreno Paggi.
“Crediamo che unire le diversità sia un valore ormai necessario, mettere seduti i normodotati in una sedia, seppur con ruote speciali e performanti e fare un canestro da seduti, sia una grande opportunità per capire che lo sport si può fare utilizzando anche mezzi diversi e non usuali.
Il nostro impegno è svolgere attività sportive nel mondo della disabilità motoria con il fine di abbattere l’indifferenza e la lontananza della società che ci circonda e aiutare a superare la paura e l’indifferenza di chi, per l’handicap, si sente escluso dalla vita comune.
Tanti svolgono attività sportive per svago, divertimento o per passione e tutti lo fanno con lo spirito ellenico di nutrire il corpo e la mente. La nostra vera mission è quella di promuovere attivamente e fattivamente uno sport, come quello del basket integrato , attraverso i canali e i mezzi a nostra disposizione, con l’intento di aumentare la visibilità e l’attrattiva di questa particolare disciplina ad un pubblico che ha le potenzialità per affezionarsi a questo mondo.
Il nostro miglior canestro è quello di centrare gli obiettivi superando i nostri limiti. Che siano due gambe o una carrozzina. L’obiettivo da raggiungere per noi è l’integrazione sociale resa possibile tramite la condivisione dei valori sportivi ed agonistici. Ecco perché lo sport ha un altissimo valore sociale.
Da ragazzo dopo un bivio triste della mia vita mi sono ritrovato con un pallone da basket in mano e solo attraverso quelle emozioni ho capito che le barriere non esistevano”.


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