Riportiamo dal sito dell’Università di Roma La Sapienza questo suggestivo invito.
“Ho visto cose che voi, gente, non potreste credere…
Ho visto parameci nuotare in una goccia d’acqua, mentre ci aggiravamo fra microscopi antichi e rilucenti; poi mi sono quasi commosso rivedendo un vecchio film realizzato da un pioniere della cinematografia scientifica…
Dopo ho scoperto che, accanto al laboratorio di un alchimista rinascimentale, c’erano uomini e donne che discutevano di vaccini contro terribili malattie…
E ancora, mentre mi facevo rapire come in un sogno da un’opera d’arte e ascoltavo melodie che evocavano memorie, sono stato attratto da quella musica potente che proveniva dalla grande aula…
C’erano anche minerali che raccontavano la storia e le ricchezze della Terra. E’ stato lì, mentre li ammiravo, che ho sperimentato cosa si prova quando c’è un terremoto. E ho visto fossili di ammoniti uscire da matrici di silicone, scheletri di elefanti e giganteschi dinosauri…
Quante persone quella notte: ragazze e ragazzi, donne e uomini, anziani, famiglie e intere comitive.
E poi bambini, tanti bambini: alcuni con ossa fossili fra le mani, altri che disegnavano il volto di un Neanderthal o scheggiavano pietre quasi fossero nel Paleolitico; o quelli che cercavano pepite d’oro in un torrente…
Ho visto tante mirabolanti cose quella notte, gente: era la Notte dei Musei alla Sapienza!”
Sabato 16 maggio dalle ore 19.00 Scarica il programma completo