Le nuove dipendenze sono affettive e da amori tossici: ne parliamo con il primo romanzo della giornalista Viola Conti

22 marzo 2024 – Proseguono le iniziative culturali promosse dall’Ass.ne @laviadelfare per il mese dedicato alle donne, dopo le intense emozioni suscitate dal reading teatrale “Amica mia”, con un nuovo momento di dibattito e confronto intorno al romanzo “PERCHÉ AMO SOLO CHI FUGGE? IL DOLORE È UN TALENTO?” scritto dalla giornalista Viola Conti col contributo della love coach milanese Sonia Veggiotti, esperta in terapia di coppia ed edito da Giovane Holden.

Insieme al pubblico, ai moderatori ed a figure di esperti come quella del dott.Paolo del Nero, scopriremo che l’originalità del progetto editoriale sta proprio nel legare la sua parte più romanzata col saggio psicologico, comprensibile a tutti, rappresentando un self help sentimentale per il lettore.

La protagonista della storia e’ Celeste, una delle tante donne prigioniere di un amore malato, tossico che le rende incapaci di vivere appieno l’amore che diviene dipendenza e sinonimo di dolore. E come si potrà trasformare questo dolore in talento? Si può, anzi si deve farlo ripartendo dall’amore di sé.Questo è il messaggio: dal dolore si può guarire ma servono consapevolezza, esercizio mentale e se possibile un supporto psicologico.

Come ci suggerisce il testo dell’intervento del dott. Del Nero, psichiatra e psicoterapeuta presente al dibattito insieme alla giornalista Viola Conti ed ai moderatori, Enzo Panizio e Daniela Cioccolo – “per alcune persone, le relazioni diventano fonte di insoddisfazione e frustrazione ma, per quanto portare avanti questo legame sembri difficile, il pensiero di rimanerne privi è di gran lunga peggiore. La dipendenza affettiva si instaura proprio all’interno di questa tensione tra il “non poter vivere con” e il “non poter vivere senza”: il funzionamento della persona dipende dalla propria relazione affettiva.La dipendenza affettiva fa parte delle “nuove dipendenze”, processi che presentano le stesse caratteristiche della tossicodipendenza ma non sono causati dall’azione di una sostanza di abuso.”

“Come accade per gli altri generi di dipendenza, la guarigione dalla dipendenza affettiva è un processo complesso e che, in alcuni casi, può richiedere del tempo, – prosegue il dott. Del Nero –  I presupposti fondamentali sono il riconoscimento della propria dipendenza, la presa di coscienza delle conseguenze che essa ha prodotto e potrebbe produrre in futuro e la volontà di intraprendere un processo di cambiamento. Tutto ciò richiede un’iniziale dose di grande coraggio perché, nella maggior parte dei casi, comporta il porre fine alla relazione disfunzionale e cominciare a gestire l’astinenza.”

Attraverso le vicende della protagonista Celeste,  si fa luce su questo attualissimo tema della “dipendenza” anche dal punto di vista clinico e terapeutico e si guarderà alle problematiche della dipendenza affettiva e dei suoi meccanismi psicologici, ai più sconosciuti, che da qualche anno sono diventati inaspettatanente un soggetto molto dibattuto soprattutto nelle piattaforme social più dedicate alle donne ed ai giovani .

In genere si possono distinguere almeno tre personalità diverse in relazione alla dipendenza, depressa, fobica ed ossessivo-compulsiva e nel romanzo “Perché amo solo chi fugge?” viene evidenziata principalmente la personalità della cosiddetta “abbandonica,” ossia della depressa-aggressiva che insegue l’amore fino a perdersi nelle aspettative deluse e nell’impossibilità di viverlo. In questo caso, una donna insicura che pretende l’amore tanto da crearselo nella sua mente.

Questo è il primo romanzo inizio di una serie più lunga e corposa sulle dipendenze affettive, rivolto principalmente alle donne, che sono le più coinvolte nelle dipendenze rispetto agli uomini.Non è un caso, infatti, che dalle dipendenze nascano poi purtroppo forme di controllo psicologico e di violenza fisica sulle donne che, in casi più gravi, possono sfociare in femminicidi. Questo primo romanzo di Viola Conti è stato già presentato alle fiere e nelle rassegne letterarie più importanti ed ha conseguito finora tre premi: Menzione d’onore al Premio Nazionale Città di Salsomaggiore, Menzione d’onore al Premio letterario internazionale “I fiori sull’acqua” Città di Imola e Finalista al Premio letterario nazionale Città di Tuscania.Per saperne di più vi alleghiamo qui di seguito i link della rassegna stampa nazionale, ma soprattutto vi aspettiamo nella sede de #laviadelfare anche per porre tutte le vostre domande.

Per saperne di più vi alleghiamo qui di seguito i link della rassegna stampa nazionale, ma soprattutto vi aspettiamo nella sede de #laviadelfare anche per porre tutte le vostre domande.

👉🏽https://www.rainews.it/rubriche/tg2achablibri/video/2023/06/TG2-Achab-Libri-del-04062023-526addc2-d625-4647-96af-dfe888b3f2ec.html?wt_mc=2.www.fb.rainews24.&fbclid=IwAR0Q8qr-pi_btctKq6ApdP-M2ncUuA0Uuj8m75h-kmHdfyoQbLUeWvLCDC0

👉🏽https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/cultura/libri/narrativa/2023/05/31/viola-conti-quando-lamore-diventa-dipendenza-affettiva_ba7f99d8-57ac-4e05-b8ab-b0865aa9b57b.html

👉🏽https://www.superchio.it/perche-amo-solo-chi-fugge-di-viola-conti/

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Ascolto, immedesimazione e grande partecipazione: le emozioni uniche del reading teatrale di Corrado Patriarca 

14 marzo 2024📖🎙Educazione all’ascolto profondo e forse mai sperimentato, immedesimazione nei personaggi crudi o sublimi che venivano presentati con la poesia o dialoghi di forte impatto, racconto di eventi di cronaca drammatici ed il doppio gioco dei significati del vocabolario. Per tutti un’emozione pura e condivisa che ha attraversato tutti i presenti, dal dolore al sorriso.

Questo è quello che hanno vissuto gli spettatori di “AMICA MIA” il reading teatrale ideato, diretto ed interpretato da Corrado Patriarca con l’Associazione culturale @laviadelfare che è gia a lavoro per altri appuntamenti importanti nel mese dedicato al mondo delle donne.

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“AMICA MIA” un viaggio nel mondo delle Donne, letto da un uomo.

14 marzo 2024 – Nella nostra associazione #laviadelfare tutto il mese di marzo è declinato nel mondo delle donne e quest’anno saranno due gli eventi chiave che proponiamo per riflettere insieme su temi importanti ed attuali.

Il primo appuntamento sarà quello condotto da CORRADO PATRIARCA, che ha ideato e creato un viaggio nella poesia, letteratura e musica al femminile, una storia inedita raccontata con voce magistrale, tra il sacro ed il profano, raccontando episodi scaturiti dal dramma della realtà contemporanea, ma anche con momenti d’ironia e scambio con chi sarà in ascolto.

Il percorso di lettura dei vari testi spazierà da Dante Alighieri a Vasco Rossi, passando per Charles Bukowski, Alda Merini, Oriana Fallaci, Franco Erminio, Lewis Carroll, Eduardo de Filippo, Paola Cortellesi, Fabrizio de André, Francesco de Gregori, Stefano Benni e Franca Rame, col il monologo sulla violenza subìta.Insieme all’autore abbiamo voluto intitolare quest’evento “AMICA MIA” con un fine ben preciso, anche se è un termine che viene usato in contesti molto diversi ad indicare confidenza, simpatia e socializzazione.

“La garbata provocazione che vogliamo portare – come ci racconta durante la stesura del racconto lo stesso ideatore e conduttore Corrado Patriarca – è la lettura di testi dedicati al mondo della donna letti da un uomo. La stessa stranezza potrebbe esserci in un bambino che recitasse un personaggio anziano.

L’amicizia in questione nasce più spontaneamente dal leggere parole scritte per essere interpretate da donne o scritte per figure femminili. Crediamo che l’amicizia passi per l’immedesimazione. Noi useremo la letteratura. Al posto di una mimosa useremo la voce e la parola d’autore.

Con la speranza che sia un omaggio gradito a tutti.”Non resta che provare a mettersi in ascolto.Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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Il mondo della ricerca scientifica incontra la società civile, le imprese e le istituzioni all’Università di Tor Vergata.

Giovedì 15 febbraio 2024  presso l’Aula Pitagora della Macroarea di Ingegneria, si è tenuto il convegno “Il public engagement nella ricerca e nell’innovazione. Esperienze e modelli della Citizen Science”.

Un evento dal titolo non semplice per la divulgazione al grande pubblico, ma che siamo stati lieti di aver potuto divulgare come potevamo sui social, per poi parteciparvi come pubblico, insieme agli addetti ai lavori. L’esposizione conclusiva di questi progetti d’indagine sociologica e scientifica è stata possibile grazie al lavoro di un’eccellenza del nostro territorio, la prof.ssa Carla Montesano, biologa e curatrice di questo convegno internazionale presso le aule dell’Università di Tor Vergata.

L’evento è stato promosso dal Dipartimento di Biologia ed è organizzato nell’ambito dei progetti PNRR – Rome Technopole, e Step Change, finanziati entrambi dall’Unione Europea.

Per rendere più intuitivo il tema oggetto di questo evento sempre più attuale dal periodo post emergenza sanitaria, si puo’ sintetizzare come – LA SCIENZA E L’INNOVAZIONE: MODELLI DI PARTECIPAZIONE TRA LA RICERCA SCIENTIFICA E LA SOCIETÀ CIVILE, LE IMPRESE E LE ISTITUZIONI.

E’ stata l’occasione di un confronto tra ricercatori universitari, esponenti della sanità pubblica, scienziati ed i partecipanti al progetto europeo, mettendo il focus sul “public engagement” (ossia il coinvolgimento della società civile, economica e politica) tramite alcuni modelli di studio della partnership tra scienza e società, concretizzatisi in tavoli di lavoro comuni durati per tutto il periodo dei progetti seguendo il modello di rete efficiente della Citizen Science.

La sessione della mattina e’ stata dedicata proprio ai temi del “public engagement” nel quadro di progetti europei sulla ricerca e innovazione, coordinati dal Dipartimento di Biologia di Roma Tor Vergata (progetti RESBIOS e STARBIOS2).

Mentre nella sessione pomeridiana è stata approfondita l’esperienza di Roma Tor Vergata, relativa alla “Citizen Science”, come modello di public engagement che prevede la partecipazione dei cittadini al processo scientifico, non solo come fruitori informati, ma anche come fonti di informazione e di indicazioni sull’agenda della ricerca.

Sarà occasione per riflettere sui modelli proposti, in vista di una definizione di quello più idoneo all’Ecosistema dell’Innovazione che, grazie alla sinergia del gruppo di lavoro nell’ambito dello “Spoke 5”, che verrà poi realizzato nei prossimi mesi.

Diamo anche un cenno sintetico, ma esaustivo, dei progetti del PNRR i cui primi risultati sono stati presentati durante quest’evento del 15 febbraio.

👉🏽Step Change è un Progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito di Horizon 2020 che ha realizzato 5 iniziative di Citizen Science in Europa e in Africa. Sono stati presentati i risultati di questo modello di public engagement che ha sviluppato un’attività di ricerca su “Infectious Disease Outbreak Preparedness/Preparazione ai focolai di malattie infettive”.

Lo studio coordinato da Carla Montesano, docente del Dipartimento di Biologia, ha posto al centro dell’attenzione i seguenti interrogativi: È possibile utilizzare la “Citizen Science” per sostenere una maggiore preparazione dell’Italia alle possibili crisi epidemiche? Se sì, a quali condizioni? Quali sono gli ostacoli da superare?

👉🏽Rome Technopole, l’Ecosistema dell’Innovazione, nasce con l’intento di generare un salto di qualità nella Regione Lazio in tutti i processi di innovazione orientati allo sviluppo sostenibile, alla ‘smart specialization’, alla riqualificazione e al rilancio del settore industriale.

Il cuore del progetto si sviluppa su tre aree tematiche, caratterizzate dalla più alta qualificazione e dalla più forte presenza industriale sul territorio regionale: Transizione Energetica, Transizione Digitale, Salute & Bio-Pharma.Gmail

Ulteriori informazioni dettagliate si possono trovare su:

https://web.uniroma2.it/it/contenuto/il-public-engagement-nella-ricerca-e-nellinnovazione-esperienze-e-modelli-il-caso-della-citizen-science

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