Nativi digitali: opportunità o problema? Una sfida educativa.

Maria Grazia Aurilio, psicologa ed amica della nostra associazione che abbiamo incontrato in alcuni eventi in sede e che ha lavorato per anni e con passione nel territorio del Municipio VI, ci invita ad un evento “tra festa e teatro” ad ingresso libero e gratuito di cui sarà prossima protagonista, sabato 21 settembre alle ore 17, presso il Teatro Marconi di Roma (V.le Marconi, 698/E): NATIVI DIGITALI, RELAZIONI LIQUIDE.

La Rivoluzione Digitale ha cambiato il mondo e le relazioni. Noi adulti, educatori siamo pronti? “Quest’ incontro” – come ci racconta la dott.ssa Aurilio, – “vuole aprire spazi di riflessione sulla tecnologia digitale e sui social. È un racconto che parte da lontano.
Un racconto tenero sul prima e il dopo l’avvento dell’era digitale.
Che scultura stiamo facendo del nostro cervello? Come lo stiamo plasmando?
Il Digitale è un problema? E se lo è, è un problema tecnologico o educativo?
Noi adulti, educatori siamo pronti?”

La cronaca e le ricerche odierne ci obbligano a riflettere su fatti apparentemente scontati ma che non è più pensabile non tenere sotto controllo, soprattutto per le famiglie, gli educatori, la scuola:
– il 62% dei ragazzi naviga senza controllo;
– l’81% dei genitori non sa che i loro figli hanno ricevuto messaggi a sfondo sessuale;
– il 67% dei genitori non sa che i loro figli hanno incontrato persone conosciute on line;
– il 56% non immagina che i figli abbiano subito atti di cyberbullismo.

E poi ormai quasi tutti noi sblocchiamo il cellulare una media di 80 volte al giorno, trascorriamo su internet oltre 6 ore della giornata e sui social quasi 3. Insomma ci “giochiamo” almeno 2600 volte al giorno e questo anche davanti ai bambini che imparano per imitazione.

In questa conferenza si proverà, per alcuni forse per la prima volta, a dialogare su questi comportamenti, scambiare esperienze ed avanzare soluzioni possibili.

L’anno prossimo il Teatro Marconi si dedicherà molto alle scuole ed a cura dell’attrice e regista Tiziana Sensi, si potrà portare avanti questo discorso, sui “Nativi Digitali”, soprattutto con docenti e studenti, per una crescita ed approfondimento reciproco.

Come ha già sapientemente raccontato Rocchina Ceglia, che con lo sguardo attento di un’appassionata di teatro ed addetta ai lavori, ha partecipato ad una prima presentazione estiva di questa conferenza, durante il Marconi Teatro Festival, – “È necessario tornare a chi siamo, cosa vogliamo, quali sono i nostri bisogni autentici. Rendere solida la nostra identità. Tornare a costruire relazioni che hanno spessore e qualità. Circondarci di persone ed esperienze che ci fanno evolvere. Evolvere significa prendere dei rischi ed essere disposti a dare qualcosa di noi, significa tornare all’avrò cura di me e di te”.

Auguriamo quindi sia a Maria Grazia Aurilio che a Tiziana Sensi di poter trasformare presto questo tema così attuale in un percorso itinerante tra gli studenti ed i ragazzi della nostra città.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Cultura, Spettacoli e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...