Buried alive in the blues

Sepolta viva nel blues, queste le parole profetiche dell’ultimo disco di Janis Joplin, uscito postumo. La cantante moriva a soli 27 anni per overdose, se ne andava la voce più blues del rock. Ragazzina complessata e probabilmente bullizzata, aveva cercato e trovato riscatto nella musica, cantando, lei bianca del profondo Texas razzista, la musica dei neri, quel blues che aveva poi prepotentemente portato sulla scena californiana hippy anni ’70, imponendosi come figura cult della rivoluzione “love & peace”. E le sue interpretazioni di Bessie Smith, Odetta e Big Mama Thorton sono rimaste come tanti graffi nel velluto di benpensanti che ancora ghettizzavano certa musica. Ma come per molti di quella generazione (Morrison, Hendrix e altri) alcool e droghe furono il rifugio di un animo inquieto che il blues da solo non bastò a sedare. E come disse Eric Burdon degli Animals, più che di eroina, Janis morì di “overdose di Janis”. Troppo avanti, troppo in lotta con sé e gli altri, troppo sola.

Giovedì 8 marzo alle ore 21.00, in occasione della festa della donna, al teatro Quarticciolo va in scena “COSA BEVEVA JANIS JOPLIN?” un tributo a tutte le blueswomen che si sono battute perché la musica continuasse a vincere le miserie della vita, con Roberta Lidia De Stefano e Flavia Ripa per la drammaturgia di Magdalena Barile.
“Cosa Beveva Janis Joplin è una creatura ibrida, un evento live fra musica e parola, mezzo concerto e mezzo teatro che vede protagonista una blueswoman di successo Ma’, che dopo una brillante carriera decide di tornare al punto di partenza, casa sua, per chiudere i conti con un passato di violenze e soprusi. Il blues è stato il grande dono che le ha permesso di prendere il volo, ma è lo stesso blues, spirito indomabile, a chiedere per sé tributi di eccessi e sofferenze. Se la santità e l’autodistruzione siano o no le condizioni imprescindibili per una grande voce è il terreno del conflitto con l’altro personaggio della pièce/concerto, Pi, una giovane e talentuosa musicista, rigorosa e introversa che si trova per la prima volta a suonare con Ma’.
Pur subendone il fascino fatica a condividere le posizioni estreme sull’arte della sua compagna di palco e le due si fronteggeranno a colpi di microfono fra vecchi standard, fraseggi e cazzotti, come nella migliore tradizione del blues. Si racconta che Bessie Smith, l’imperatrice del Blues, invitata a cantare a una festa ospite di una facoltosa famiglia di industriali bianchi, alla domanda della padrona di casa, se si trovasse a suo agio lì fra loro, le abbia spaccato il naso con un destro ben assestato. Per i casi della vita la tomba di Bessie Smith nel Mississippi rimase senza lapide per quasi trent’anni fino a che Janis Joplin in un omaggio fra tributo e affiliazione la pagò di tasca propria.
Cosa beveva Janis Joplin è un tributo a tutte le blueswomen che non avrebbero mai tollerato di avere una rivale sul palco a fare ombra ma che si sono battute perché la musica continuasse a vincere e suonare sulle miserie della vita.”

Per l’occasione è sospeso il buono sconto per La Via del Fare perché il biglietto unico è di 8 Euro
Prenotazioni
tel 06 69426222 – 06 69426277
e-mail promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it
I biglietti prenotati vanno ritirati un giorno prima dello spettacolo

 

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Il bacio

In occasione di questo interessante testo teatrale al Teatro Tor Bella Monaca vi ricordiamo lo sconto per gli amici de La Via del Fare. 
26 e 27 febbraio ore 21.00

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Gli Audaci Boys e il basket stellare

È stato un onore ed un grandissimo piacere per la nostra Associazione aver contribuito ad organizzare una fantastica occasione d’incontro con alcuni giocatori dei mitici Harlem Globetrotters per gli “Audaci Boys” della S.S. Lazio Basket in Carrozzina, squadra che si allena con tanta passione a Torre Maura.

I funamboli del basket – che domenica 4 marzo si esibiranno in un vero e proprio show sportivo al Palatiziano di Piazza Apollodoro – hanno incontrato con una rappresentativa di alcuni giocatori, arrivati in anticipo dagli Stati Uniti per un tour promozionale, un numeroso pubblico di fan costituito principalmente da giovanissimi appassionati di basket oppure anche solo della bravura acrobatica di questi famosi atleti.
Questo allenamento è stato un vero incontro con i fan “meet and greet” organizzato grazie all’associazione proponente, l’ A.I.A.S.C. presso una palestra di Viale Romania, 22 a Roma in zona Parioli.
Tra tanto entusiasmo dei partecipanti, foto, selfie, strette di mano, autografi, c’è stata l’opportunità di scambiarsi la palla a spicchi, con battute tra colleghi cariche di complicità.
Momenti divertenti, dunque, vissuti da tutti i giovani partecipanti ed in particolare una grande carica di energia, nel contiunare al meglio i loro allenamenti, per gli Audaci Boys ed il loro coach e Presidente Moreno Paggi, come testimonia la gallery fotografica..
Un progetto – quello della Lazio Basket in Carrozzina – che è ripartito con molto entusiasmo, sostenuto da diversi referenti territoriali del Municipio VI e che li
condurrà, dal gennaio 2019, a ripresentarsi ai nastri di partenza del Campionato Giovanile, ancora più forti di prima, non resta che fare il tifo per loro… W gli AUDACI BOYS !

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Laboratori interdisciplinari di sport, teatro, cultura, tecnologia e genitorialità

L’ Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Giorgio Ambrosoli”, presente nei territori dei Municipi V e VI di Roma, è risultato come premiato al 10° posto nella Regione Lazio per aver presentato il progetto “INCLUSIONE SOCIALE E LOTTA AL DISAGIO”, vincitore nell’ambito del Programma Operativo Nazionale – PON 2014-2020 (Cod. Progetto 10.1.1A-FSEPON-LA-20017-10 CUP). Anche quest’anno la nostra “Via del Fare”, in qualità di Associazione che svolge con continuità attività concrete e di alto valore culturale sul territorio romano, ormai da un decennio, è stata coinvolta tra i partner del progetto, come supporto in vari ambiti di sviluppo delle attività formative.
I progetti di inclusione sociale e lotta al disagio, permettono di garantire l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico, soprattutto nelle aree a rischio e in quelle periferiche ed hanno come obiettivi specifici, la riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica. Si cerca di poi di attuare azioni specifiche in sostegno degli studenti con particolari fragilità.
Il progetto vincitore già attualmente in corso in alcuni ambiti operativi e fasi d’iscrizione dei partecipanti (studenti e genitori), si compone di 8 diversi moduli, a cui è possibile partecipare gratuitamente, fino ad esaurimento dei posti disponibili, dando priorità agli studenti che frequentano le due scuole, Centrale (Via della Primavera, 207 – V Mun.) e Succursale (Via delle Alzavole, 25 – VI Mun.).
I moduli sono qui di seguito riassunti.

  • Ambito ED. MOTORIA, SPORT, GIOCO DIDATTICO POTENZIAMENTO SPORTIVO:
    Titolo: IO NON MOLLO (centrale) e SCHOOL BODY FIT (succursale);
  • Ambito ARTE – SCRITTURA CREATIVA TEATRO :
    Titolo : LABORATORIO TEATRALE – STORIE DI DONNE LEGALITÀ E DIFESA DEI DIRITTI DELLE DONNE (centrale e succursale)
  • Ambito ORIENTAMENTO POST SCOLASTICO:
    Titolo: METTO A FUOCO IL FUTURO STRATEGIE E STRUMENTI PER LA RICERCA DEL LAVORO (centrale e succursale);
  • Ambito POTENZIAMENTO LINGUA STRANIERA:
    Titolo LIFE LONG ENGLISH LEARNING (succursale);
  • Ambito INNOVAZIONE DIDATTICA E DIGITALE:
    Titolo LE TECNOLOGIE DEL QUOTIDIANO: NUOVE MODALITÀ PER L’APPRENDIMENTO (centrale)
  • Ambito MODULO FORMATIVO PER I GENITORI
    Titolo LABORATORIO SULLA GENITORIALITÀ LA SFIDA EDUCATIVA DEGLI ADOLESCENTI (centrale e succursale);
  • Ambito POTENZIAMENTO COMPETENZE DI BASE:
    Titolo GIORNALISMO PARTECIPATIVO E NUOVI MEDIA (centrale e succursale);

Il nostro supporto come Associazione s’incentra principalmente su una funzione di supporto per le attività dedicate alle famiglie, alla legalità e difesa delle donne e allo sport per i ragazzi.
Per quanto riguarda il modulo del Progetto PON-FSE dedicato alla GENITORIALITÀ, l’IIS Giorgio Ambrosoli propone di allargare l’offerta educativa oltre che alle famiglie dei ragazzi frequentanti lo stesso istituto, anche alle famiglie del territorio dove insistono i due plessi, per il V Municipio (Centocelle) e per il VI Municipio (Torre Maura), offrendo ai genitori aperti al dialogo ed al confronto, una serie d’incontri condotti da esperti, che intendono approfondire la tematica delle relazioni con i propri figli.
Per questa parte dell’anno scolastico 2018, gli incontri – laboratorio, dedicati ai genitori avranno come titolo generale: LA SFIDA EDUCATIVA DEGLI ADOLESCENTI.

Obiettivi del laboratorio:
Questo spazio di incontro/confronto è finalizzato a:

  • accompagnare e sostenere i genitori nel delicato compito educativo
  • offrire alcuni strumenti per cogliere i cambiamenti dell’adolescenza
  • facilitare la comunicazione, per dialogare e confrontarsi in modo efficace e nel rispetto reciproco
  • promuovere consapevolezza sul proprio stile educativo

Programma argomenti incontri:

  • LO TSUNAMI DELL’ADOLESCENZA: una sfida possibile
    Succursale 13/02/2018 Centrale 16/02/2018
  • L’ARCIPELAGO DELLE EMOZIONI
    Succursale 20/02/2018 Centrale 23/02/ 2018
  • IL TEMPO DELL’ASCOLTO
    Succursale 06/03/2018 Centrale 09/03/2018
  • LO SPAZIO DELLA RELAZIONE
    Succursale 20/03/2018 Centrale 23/03/2018
  • DARE E RICEVERE CAREZZE: istruzioni per l’uso
    Succursale 17/04/2018 Centrale 20/04/2018
  • GENITORI VS FIGLI – Sopravvivere all’ordinaria conflittualità
    Succursale 08/05/2018 Centrale 04/05/2018

Metodologia ed organizzazione
La metodologia, di tipo interattivo, prevede alcuni input teorici ed il coinvolgimento diretto dei partecipanti (max 25 persone per sede). Gli incontri sono condotti dalla Dott.ssa Loredana Simeone, docente e counselor.

Informazioni e iscrizioni
I 6 incontri proposti, con diverse tematiche, sono strutturati come un vero “Corso per Famiglie”, a titolo gratuito fino ad esaurimento posti e che necessita pertanto d’iscrizione e registrazione individuale sul portale del progetto stesso, seguendo le indicazioni che verranno fornite dai referenti qui di seguito elencati:
Prof.ssa Loredana Simeone: simeone.l@ isisambrosoli.it (cell. 320 629 3228)
Prof. Ignazio Lo Presti: lopresti.i@isisambrosoli.it
Prof.ssa Daniela Di Carlo: dicarlo.d@isisambrosoli.it

 

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